Caterina Licini

Caterina Licini

Ballerina Professionista

Sono una ballerina professionista e studio danza da quando sono piccola. Il mio primo lavoro come ballerina è stato ahimè durante il periodo degli esami. Ero stata selezionata per ballare con Vasco Rossi durante il suo tour Kom011 e le date coincidevano più o meno con i giorni degli scritti. La fatidica notte prima degli esami io l’ho passata allo stadio di San Siro a Milano cantando Sally e Albachiara, mentre mio padre mi aspettava fuori dallo stadio con la macchina pronto a riportarmi a Padova. Non so come, ma con l’aiuto dei miei genitori e di alcuni professori che mi portavano i pocket coffee sul banco la mattina degli scritti ce l’ho fatta.

Subito dopo la maturità, a differenza dei miei compagni ho messo da parte i libri e sono partita per Roma dove sono riuscita ad entrare nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Sono rimasta all’interno del programma più o meno quattro mesi e dopo essere stata eliminata ho cominciato a ballare nella compagnia di Luciano Cannito e Rossella Brescia, con i quali ho fatto una tournée di quasi un anno in giro per l’Italia. Credo di essere stata fortunata perché ho avuto l’occasione di ballare in teatro, in televisione, durante un concerto, un musical, un’opera lirica, ho fatto esperienze che mi hanno fatta crescere, responsabilizzare, conoscere moltissime persone e soprattutto DIVERTIRE.

Ultimamente mi sono trasferita a Milano dove continuo a lavorare come ballerina. Recentemente ho avuto la fortuna di girare lo spot di Calzedonia, in occasione dei 30 anni dell’azienda , insieme ad altre sette ragazze e devo dire che è stato uno dei lavori più belli che abbia mai fatto.

 Questo è un breve riassunto per dirvi in poche righe cos’ho combinato io dopo i miei 5 anni di Liceo. Non sono mai stata una ragazza amante dello studio, ma non sono mai stata nè bocciata nè rimandata. “Per me la danza è un lavoro e la scuola un obbligo”, così dissi al Dottor Carenza (l’ex direttore della scuola)  quando m’iscrissi al Dante. Lui mi sorrise e mi disse “vedrai che ti troverai bene”  e così è stato.  Ho avuto dei professori giovani preparati, simpatici, sempre pronti ad aiutarti e una classe meravigliosa tant’è che tutt’ora ci capita di fare cene di classe sia con i ragazzi che con alcuni docenti.  Spesso mi verrebbe voglia di poter rivivere una giornata in classe, e quando mi capita di passarci davanti, mi esce sempre un sorriso.  Ho avuto dei professori che amavano ed erano incuriositi da ciò che io facevo al di fuori delle mura della classe, pronti a complimentarsi per un mio successo piuttosto che chiedermi com’è andato il concorso, l’audizione o lo spettacolo e per questo, gli sarò sempre grata.  Mi ricordo una frase che io e miei genitori dicevamo sempre: “Lunga vita al Dante ”.